[Recensione+Intervista] Un disastro chiamato amore di Chiara Giacobelli edito Leggereditore


Buongiorno Pausalettori , un'altra lettura da inserire nella mia Top Ten del 2017.
Andate a leggere la mia opinione e l'intervista all'autrice.



Titolo:Un disastro chiamato amore
Autore: Chiara Giacobelli
Edito :Leggereditore
eBook:€4,99
Cartaceo:€14,90

TRAMA:
Francese con un lavoro a Parigi e un appartamentino a Montmartre, Vivienne Vuloir è una ragazza buffa e imbranata che colleziona una figuraccia dopo l’altra, fa i conti con una fallimentare carriera di scrittrice e soffre di un numero indefinito di fobie. A trent’anni ha dimenticato il sapore di un bacio, si è adattata a essere identificata come “quella che si occupa di gossip”, ma soprattutto ha perso completamente fiducia nel genere umano, specialmente se maschile. Quando un giorno riceve un’inattesa telefonata da un certo Mr Lennyster, figlio di un’importante attrice italiana su cui ha da poco redatto un dossier, è certa di stare per subire una grossa lavata di capo. Invece, l’uomo vuole commissionarle la biografia della madre. Così, ben presto Vivienne si troverà a dover affrontare un’avventura a cui non è affatto preparata: un viaggio in Italia, un libro da scrivere, un uomo affascinante, dolce ma oscuro, e una villa
piena di misteri da risolvere. Tra gaffe, tentativi maldestri di carpire i segreti della famiglia Lennyster, amori e altre catastrofi, Vivienne, inguaribile pessimista, capirà che la vita le sta per riservare una sorpresa inaspettata...



RECENSIONE:
Ambientato in due luoghi meravigliosi, suggestivi e romantici come Parigi e il Golfo dei Poeti, questo romanzo arriva dritto al cuore emozionando  e regalando  sorrisi, scusate risate a non finire . La protagonista Vivienne vive a Parigi , fa la giornalista da "gossip" ma ambisce a fare la scrittrice . Vivienne è un personaggio dei fumetti giapponese , avete presente quelli con la gocciolina disegnata in testa?! Bene, è 'impossibile non entrare in sintonia con lei, perché tra fobie e piccoli disastri gliene  capita di tutti i colori . Questo suo carattere tragi- comico la porta a pensare sempre al  peggio . 
I suoi pensieri  perennemente negativi , si stravolgono quando le viene proposto , dal ricco  figlio di un' attrice per il quale aveva fatto un articolo , di scrivere la biografia della madre.
Vivienne si sente finalmente apprezzata e orgogliosa per il suo lavoro e parte per l'Italia. 
In Italia  trova ad attenderla,  non solo un luogo magico fatto di suggestivi borghi e terrazze sul mare , ma bensì un ragazzo dagli occhi azzurri con un sorriso da brividi .Dal loro primo incontro , che proprio fortunato non è , Vivienne si trova a rivivere la meravigliosa vita  della famosa attrice attraverso gli occhi del figlio . Ma più i racconti del vissuto della madre  procedono,  più Viv capisce che dentro quella casa , che la ospita e che ha visto crescere la famiglia Lennyster , qualcosa non torna. Può essere che la magica favola    della famosa attrice con il produttore americano nasconda qualche segreto? E quanto i profondi occhi azzurri di Alex , che l'hanno  stregata,  nascondono?
Una storia frizzante e romantica ambientata in una cornice magica come quella ligure .La storia  di un'attrice italiana e di un produttore americano che   si intreccia con   la storia di un ragazzo  dagli occhi azzurri ,   dal gran sorriso  e di   una scrittrice un po' sbadata e fobica . Un mix di romanticismo mistero e humor che rende la storia originale e coinvolgente . Credo di non aver mai riso così tanto nella lettura di un libro . Le risate poi si alternavano a momenti di grandi emozioni . 
Il personaggio maschile non è il classico uomo "Alfa" ,ma allo stesso modo con la sua dolcezza e il mistero conquista la lettrice . Vivienne è un tornado . Quando pensi che peggio di così non potrebbe andare,  state certi che per Viv può andare  . D'altronde ,  come farebbe altrimenti a scrivere la guida sui "1001 pronto soccorsi"?!
Una lettura consigliatissima che ho scoperto grazie all'autrice stessa che non finirò  mai di ringraziare . 

LA MIA VALUTAZIONE :


Adesso non scappate continuate a leggere l' intervista che gentilmente  Chiara ha concesso ad una Pausa di lettura.

INTERVISTA A CHIARA GIACOBELLI:

1) Ciao Chiara , da dove nasce l'idea del tuo libro?
Nasce nel corso di una malattia per imparare a sdrammatizzare gli eventi avversi della vita attraverso l'autoironia. Prendo spunto dalle mie molte gaffe e dai disastri che combino per raccontare una storia in cui fantasia e realtà si mescolano, in parte guardando alla figura di Audrey Hepburn e dei suoi figli, in parte ad altri personaggi che ho avuto la fortuna di conoscere per lavoro. Ma poi c'è sempre un ingrediente importante di fiction. Quello che mi interessava era far sorridere, sognare e lanciare un messaggio positivo: si può essere amate anche se non si è forti, perfette e vincenti. 


2) l'Ambientazione del romanzo, che ho trovato suggestiva e ben curata, è stata casuale o Parigi e La riviera Ligure sono luoghi a cui sei legata particolarmente?

Credo che ogni scrittore scelga i luoghi in cui ambientare una storia in base a ciò che essi suscitano, al legame particolare che riesce a instaurare con alcuni. Parigi è sempre stata la città dei miei sogni, tanto che mi ci sono infine trasferita a vivere per alcuni mesi dell'anno. Il Golfo dei Poeti è stata una piacevole scoperta che consiglio a tutti, specialmente in primavera e in autunno, quando l'atmosfera è davvero magica. 


3) Per la storia dell'attrice ti sei ispirata ad una storia di una famosa coppia di Hollywood o è nata per caso?Ci sono molti aspetti, come accennavo sopra, che richiamano Audrey Hepburn e il suo figlio maggiore Sean Ferrer, alla cui figura è ispirato il mio protagonista maschile Alex Lennyster. Tuttavia ci sono anche tantissimi elementi inventati per fare in modo che la storia sia ricca di suspense, mistero, colpi di scena. Non è ad esempio affatto vero che Audrey visse certe drammatiche esperienze che io racconto, ma questo lo specifico anche nella nota finale del libro. C'è tanto di inventato, insomma!


4) Quanto di te c'è nel personaggio di Vivienne ?

Più o meno tutto, ma forse di più nel momento in cui ho scritto il libro. All'epoca mi riconoscevo in lei al cento per cento, ora invece sono cresciuta e cambiata, maturata in un certo senso, nonostante l'essere maldestra e buffa rimanga sempre. Per questo motivo penso che la Vivienne del seguito sarà a sua volta una persona un po' diversa, o quantomeno che vivrà un'evoluzione interiore ed esteriore. 
5) Regalare sorrisi e spensieratezza al lettore non è da tutte le storie, quanto per te era importante riuscire a far sorridere con la tua storia?
Moltissimo, proprio perché questo libro rientra in quella che viene chiamata "terapia del sorriso" e che vale sia in quanto scrittura sia in quanto lettura. Spero di esserci riuscita!


6) Stai lavorando ad altre storie attualmente?Sto lavorando a molte cose in realtà. Ho appena rivisto interamente il mio primo libro "101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita" che è uscito di recente in libreria dopo sei anni dalla prima edizione e a fine agosto andrà in ristampa anche "Forse non tutti sanno che nelle Marche...". Porto avanti il mio blog culturale e storico sull'Huffington Post Italia in cui ogni mese pubblico un racconto dedicato a un personaggio che vale la pena di scoprire; è un progetto a cui tengo molto e che diventerà un libro. Poi, ovviamente, sto lavorando al seguito di "Un disastro chiamato amore" ogni volta che trovo cinque minuti liberi per scrivere! 

un grazie speciale a Chiara per la sua collaborazione :-)



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