[Blogtour]#3 Gli estratti- La mia ultima estate di Anne Freytag edito Leggereditore





Buongiorno Pausalettori, benvenuti alla terza tappa del Blogtour di " La mia ultima estate " di Anne Freytag edito Leggereditore. E' stato difficile scegliere tra le mille e mille parole di questo libro. Una letterura fatta di sorrisi e lacrime .....




Titolo: La mia ultima estate
Autore: Anne Freytag
Edito: Leggereditore
Ebook:€4,99
Cartceo: €14,90
Uscita 25 Maggio

TRAMA:
Tessa, diciassette anni, ha atteso a lungo il ragazzo perfetto, il momento perfetto, il bacio perfetto. Pensava di avere ancora molto tempo davanti a sé, prima di scoprire che a causa di un difetto cardiaco le restano poche settimane di vita. Stordita, arrabbiata, disperata, aspetta di morire chiusa nella sua stanza. È un’attesa amara, la sua, perché sa di non aver vissuto a pieno. Pensa a sé stessa come a una “ragazza soprammobile”, che morirà “vergine e senza patente”. Fino a quando non incontra Oskar e tutto sembra di nuovo possibile. Nonostante Tessa cerchi di allontanarlo, convinta che una relazione sarebbe insensata ed egoistica, lui non le lascia scampo. Oskar sa vedere dietro le apparenze, non ha paura e vuole rimanerle accanto. Pur di sorprenderla, di vedere i suoi occhi brillare per l’emozione, organizza un piano per farle vivere un’ultima estate perfetta. Un viaggio in Italia a bordo della sua Volvo sgangherata per ammirare i tesori di Firenze, sedersi sulla scalinata di Piazza di Spagna, mangiare una pizza a Napoli. Un’ultima estate in cui il tempo non ha importanza e ciò che conta sono solo i sentimenti.



ESTRATTI
È decisamente strano. Ho sempre voluto tutto. Cioè, per il mio io adulto. Ora mi accontenterei anche di un po’ di tempo in più. La vita non è definita dai momenti in cui respiri, ma da quelli che il respiro te lo tolgono. Questa frase non ha mai avuto senso per me fino all’istante in cui ho visto il suo volto in mezzo a un mare di volti annoiati. So che non lo dimenticherò mai. Né il modo in cui mi ha guardata, né come mi sono sentita –com’era essere vista per davvero. Penso che ognuno abbia bisogno di qualcosa a cui aggrapparsi, e per me si trattava di quei pochi secondi. 



Oggi è il primo giorno del resto della mia vita. Parto per il mio ultimo viaggio e col pensiero sono già lì. Sento la sabbia sotto la pianta dei miei piedi nudi e il vento caldo sulla mia pelle. Sento l’odore dell’acqua salata del mare e del latte solare. Di recente ho letto da qualche parte la domanda su quando è stata l’ultima volta in cui si è fatto qualcosa per la prima volta, e oggi la risposta è: oggi. In questo momento sto facendo qualcosa per la prima volta. Mi lascio andare.





Siamo giunti al termine di questa tappa .Mi raccomando non perdete neppure un appuntamento  di questo BlogTour, continuate a seguirci !!! Buon Lunedì Vale





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