[Recensione] Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato) di Virginia Bramati Edito Giunti

Buongiorno , Buonanotte,   cosa si dice alle due di notte quando , visto che non hai sonno decidi di scrivere la tua opinione sul libro appena terminato?! Ve li dico entrambi , almeno non sbaglio....


Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato) di Virginia Bramati
Edito Giunti Editore Ebook € 5,99 Cartaceo € 14,90
Uscita 8 Marzo

TRAMA:
Virginia Bramati con questo romanzo ci regala una protagonista esuberante e piena di vita con un mistero da risolvere, sullo sfondo di una campagna lombarda sorprendente e rigogliosa.
"Sono nata con due mesi di anticipo, sono fisicamente allergica ai tempi morti e adoro il tasto fast forward": Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso tutto ciò che frena la sua corsa. Ma improvvisamente, la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, immersa nei ritmi immutabili della campagna e circondata da curiosi personaggi che solo in provincia si incontrano: il conte proprietario di tutte le terre circostanti, una anziana signora dagli occhi ciechi ma dalla memoria vivissima, un ragazzo bello e strano segnato da un grande dolore... Agnese reagisce come sempre, impulsiva fino all'autolesionismo. Ma mentre l'inverno finisce e tutto comincia a fiorire, ecco nuove sorprese per lei: dalle pagine di un libro riemerge una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa curano le ferite dell'anima, e la solitudine della sua grande casa è spezzata dall'arrivo di un giovane medico, misterioso e affascinante come una domanda sussurrata nella notte...

RECENSIONE:
Terminato da 5 minuti voglio raccontarvi subito  del nuovo libro di Virginia Bramati  . Ho adorato tutti e tre i precedenti libri di questa autrice  ambientati nella città di Verate.
L'ambientazione tipica della campagna milanese , rende particolare lo scenario che fa da cornice ad ogni suo romanzo .
In questo nuovo racconto ci troviamo a Terzi , dove , tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera , Agnese vi si trasferisce con il padre , allontanandosi dalla caotica Milano.
Agnese ragazza ribelle , curiosa , testarda e un po' maschiaccio , si trova improvvisamente a vivere in una campagna silenziosa  , con personaggi un po' "bizzarri" diversi da quelli a cui era abituata . Si sa , in un paese tutti sanno di tutti , e prima o poi la verità viene a "galla".

Agnese con il suo carattere  forte e qualche piccola ribellione verso il sistema , ( un po' preistorico), riesce a cucirsi addosso anche la campagna di Terzi.

E così arriva l'estate dell'esame di maturità, che per un insieme di motivi , Agnese   inaspettatamente dovrà trascorrere a Terzi , invece che al mare .

Li , Agnese certa di annoiarsi , si troverà ad indagare su un mistero per lei irrisolto e a richiedere ripetizioni di matematica ad un giovane medico che , la aiuterà non solo a superare l'esame di maturità ma anche a riempire la solitudine di una casa ormai rimasta vuota ....

In Agnese, ho letto un personaggio diverso dalle ragazze di Verate che abbiamo conosciuto in passato . E ' un personaggio apparentemente più forte , che si nasconde dietro i fatti che la circondano per non guardare dentro se stessa. Agnese cresce con la storia . Questa diversità si legge dalle stagioni che si alternano tra i capitoli. Una primavera/inverno che si alterna all'estate . Un'estate dove tutto può accadere.

Una lettura da leggere tutta  d' un fiato.
Come si fa a non adorare la campagna Milanese quando ci viene raccontata attraverso i suoi personaggi in modo così piacevole e un po' bizzarro?!







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