Recensione Lo Strano Viaggio di un oggetto smarrito, Salvatore Basile - Garzanti libri



                                                       


Buonasera :) ho appena finito di leggere Lo strano viaggio di un oggetto Smarrito. Ho seguito l'uscita di questo libro sui social per mesi e devo dire che il risultato è stato stupefacente. Questo libro é una favola . È' una metafora sulla vita, sul non arrendersi mai , per colpa della paura. Mentre leggevo i primi capitoli del libro , mi sembrava di leggere la storia del "piccolo principe " , forse perché il libro apre proprio con una frase tratta da quest'ultimo. Ho visto Michele  nel piccolo principe e ho visto la sua stazione come la rosa . La paura  , la curiosità della scoperta di un mondo e di persone a lui sconosciute. Poi la storia cambia e Michele non é più una sorta piccolo principe, ma diventerà qualcosa di più. Sto divagando e lo so , un po' come Elena l'altra protagonista della favola, che con il suo divagare e parlare senza freno " distoglie " Michele dalla sua Routine.
Chi sono Michele e Elena .?Michele ormai non conosce il mondo , conosce solo la piccola stazione di Miniera di Mare da dove ormai da anni non esce più. E li nella piccola stazione c'è la sua casa , il suo lavoro,  il suo mondo. Dell'unico treno che parte alle 7,15 la mattina , e rientra alla sera,  lui se ne prende cura , come se n'è preso cura suo padre prima di lui. Vi raccoglie gli oggetti lasciati dai passeggeri durante i loro viaggi e li conserva nella sua casa come oggetti preziosi . Ma una sera,  dopo aver svolto le routine della giornata , ed aver raccolto come ogni sera gli oggetti "smarriti" , non si immagina che un insieme di colori stia per travolgere la sua vita e infrangere  il suo posto sicuro.
Elena,  quella sera sul treno che tutte le sere la porta a casa , perde qualcosa di importante : la sua bambola Milù. La bambola che ha lo stesso nome di sua sorella gemella  .E Bussa alla porta di Michele per cercarla. Elena ha 25 Anni vive con i suoi genitori e lavora in un bar .Elena è un arcobaleno di colori.... Una persona che ti travolge,  che parla , divaga  si entusiasma, ma non é stata sempre così, anche lei ha un passato.Michele erano anni che non riceveva nessuno nella sua casa , che non parlava con una donna.Non aveva più parlato con una donna da quando  sua madre una mattina era partita con la valigia e il suo diario e non era più tornata. Lui aveva sette anni.
La ventata di entusiasmo  portata da Elena lo blocca , lo ammutolisce . Elena percepisce la timidezza di Michele e cerca di travolgerlo con il suo entusiasmo e la sua allegria.

" sai cos'è la timidezza? Ho letto su una rivista che non è la paura di fare brutte figure , cioè , per non essere precisi, non è la paura di perdere. non ci crederai , ma c'era scritto che la timidezza è la paura di vincere" 

Di che colore è Michele? Per Elena le persone sono colori .Colori che stanno bene insieme e colori che discordano .Lei dopo il suo buio era riuscita a ritrovare la forza di vivere attraverso i colori. Aveva mantenuto la promessa fatta , di vivere secondo il gioco della felicità .
Ed era intenzionata a coinvolgere Michele , a non lasciarlo ad una vita non vita . Vedeva in Michele qualcosa da proteggere ed accudire. 
Ma Michele stava bene nelle sicurezze del suo modo , li non correva nessun rischio , nessuno che potesse farlo soffrire come aveva sofferto tanti anni prima . Elena gli tende la mano , ma lui la rifiuta. Non vuol essere nessun "colore".
Poi succede, che una sera nel prendersi cura del suo treno , Michele trova un oggetto speciale, nell 'ultimo vagone sotto un seggiolino , trova il suo diario . Il Diario che sua madre aveva portato via , e aveva promesso di riportargli. Il Diario era tornato da lui solo . Ma nasce la speranza che forse la sua mamma è stata sul quel treno . 
E allora Michele chiede aiuto ad Elena, chiede aiuto alla ragazza piena di sorrisi,  solo lei potrà dargli il coraggio per intraprendere il viaggio che lo aspetta. Che gli darà la forza di affrontare  un mondo che a trent'anni non conosce.  Il viaggio alla ricerca di quella mamma che anni fa lo ha abbandonato . Le risposte alle domande e alle lacrime che ha versato. Così Michele per la prima volta dopo la morte di suo padre , lascia la sua stazione . Le sue sicurezze alla ricerca del suo lieto fine , semmai ci sarà .Per essere felici bisogna rischiare.
Michele parte per la sua avventura , con una foto e uno zaino pieno  di speranza . Con la forza nascosta dietro il rischio che si prova a lasciare il proprio posto sicuro. 
Michele conosce diverse persone durante il suo viaggio ed ognuna gli insegna un "pezzo" di vita. Rincontra vecchi Amici . Poi un giorno riceve la telefonata di Elena che gli comunica un indirizzo . Qualcuno ha riconosciuto la foto di sua madre. 
Nonostante la paura di un nuovo rifiuto, di un nuovo abbandono , ora che è vicino ad una speranza decide di non avere rimorsi e va avanti.
Michele andrà incontro ad una "storia" che non pensava di trovare a persone che non pensava di conoscere . Non sarà semplice , le risposte alle sue domande sono tante .....
Michele non sa amare non sa capire cos'è l'amore . Ma quando dopo tanta sofferenza riuscirà a comprendere di che colore sono fatte le persone , riuscirà nonostante le sue paure a trovare la strada che lo " farà" rischiare di essere Felice.
Questa è la storia di Michele ed Elena che usciti dal loro grigio si sono incamminati  per mano verso  un arcobaleno di colori.

Credo non debba dirvi che consiglio a tutti questo libro , perché si capisce da solo,  che è un libro unico,  che va letto e vissuto sotto ogni sua sfumatura di colore , un po' come la vita.








3 commenti:

  1. Oh mio dio ma quero libro sembra fantastico poi con la tua recensione sei riuscita a colpirmi!
    Mi sono appena iscritta!!:)

    Se ti va di passare da me mi trovi qui:

    Lostupendomondodeilibri.blogspot.it

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  2. Grazie mille😀
    Certo passo a trovarti👍😊

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  3. Concordo con ogni tua parola, questo libro è meraviglioso :)

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