La Ragazza del buio di Anna Lyndasey- Garzanti


E ' quasi impensabile come la vita possa cambiare in un attimo, in  un lampo come un tuono che si scaglia sulla tua esistenza deviandone il percorso. La ragazza del buio è la storia vera di Anna, il suo monologo il suo racconto la sua reale esperienza di vita.
Anna vive a Londra , lavora per il ministero scrive discorsi e coordina un team . Si è appena concessa il lusso di acquistare un appartamento quindi per lei mantenersi il suo
Lavoro è fondamentale. 
Poi tutto accade ed è un attimo il suo viso davanti allo schermo del pc inizia a bruciare ed a diventare a chiazze rosse . I primi tempi Anna cerca di deviare al problema con un ventilatore ma poi tutto diventa intollerante anche le luci  qualunque fonte di luce per il suo viso diventa per lei  dolorosa.
Qui inizia il calvario di Anna tra dottori responsi di esami e soluzioni che non sono soluzioni ma ipotesi perché la sua malattia non ha precedenti e se li ha non sono spiegati non ci sono ricerche , rimedi,  non ci sono certezze.
Pete è già da due anni nella vita di Anna quando lei scopre la malattia .Consigliano ad Anna una vita tranquilla lontano dalla città e sarà a quel punto che chiederà l'aiuto di Pete trasferendosi da lui.La loro convivenza inizia nel migliore dei modi e lui sarà i suoi occhi e le sue mani durante la malattia , anche se ogni giorno Anna si chiede quanto sia giusto tenerlo legato a questa situazione e non lasciarlo vivere la sua vita libera senza restrizioni.
Avete mai avuto Paura del buio.?
Anna racconta l'evolversi della sua malattia che dal viso passa al corpo e la quale causa principale ne è la luce. Racconta il suo buio.Racconta come è difficile trovarsi dei modi per passare il tempo al buio , di come bisogna cercare di reinventarsi mentalmente al fine di non impazzire perché non ci sono certezze su quello che sarà perché la sua malattia è sconosciuta. E allora Anna trova sollievo nei sogni dove può fare ciò che vuole , dove per brevi momenti può vivere alla luce, trova sollievo nell'ascoltare gli audiolibri , trova svago in giochi mentali di combinazione di lettere che si è inventata per passare il tempo e tenere il cervello attivo,trova coraggio in Pete che in tutto questo non l'ha mai abbandonata, che è il pilastro sul quale sorreggersi.
Poi accade qualcosa ,un giorno Anna si accorge di uno spiraglio di qualcosa che sembra cambiato, ..e ci si immerge dentro si attacca alla speranza .
Durante uno dei suoi momenti bui ad Anna torna in mente una storia sulle rane..
"Ci sono due Rane che cadono in un vaso di latte , la prima Rana pensa è inutile che continui a muovervi per trovare una soluzione tanto non c'è, sono stanca e mi lascio affogare; l'altra invece pensa e si muove pensa e si muove e cerca una soluzione, in tutto quel pensare e muoversi ha formato una crema di latte solida che fungerà da appoggio e le regalerà la sua libertà."morale:  non mollare mai.
E per questo che, nonostante la tentazione che ti porta a mollare , Anna decide che non deve arrendersi e che nonostante la scienza non si interessi di lei per studiare se stessa e il suo problema, sarà lei stessa a considerarsi un test per se stessa , cercherà di provarle tutte e tutt'ora le sta provando tutte perché l'importante è non Arrendersi.

"La verità più nobile è che la sofferenza esiste. Poiché la storia è piena delle sue forme esotiche e molteplici, «Perché a me?» è una domanda da idioti. La persona ragionevole dovrebbe chiedersi: «Perché no?»."

La storia di Anna è una storia che colpisce e affonda. DeScrivere ,recensire questo libro è difficile perché non ci sono parole giuste da utilizzare , tutto sembra riduttivo rispetto alla realtà ma spero di aver usato le parole che le possano rendere merito .Anna cerca di raccontare attraverso i suoi piccoli capitoli ben  descritti  le fasi il cambiamento la disperazioni e il coraggio di una donna che si trova a vivere una malattia cronica destabilizzante e sconosciuta.
Mentre scorri le pagine del libro certe parole  sono talmente  dolorose che è difficile riuscire ad immedesimarsi nella persona che vive quei momenti . Questo libro insegna e lascia senza parole e  fa ammirare il coraggio di Pete il marito di Anna che non l'ha mai abbandonata che ha condiviso il buio con lei , che ha deciso di vivere per lei e con lei che le ha dato il coraggio di scrivere questo libro ,  che ha dimostrato che un NOI può essere più forte della Malattia . 
La lettura della ragazza del buio è una lettura VERA, basata su una storia Vera e consiglio la lettura di questo libro perché nella vita esistono persone "speciali" che appartengono a storie Speciali!!!
Forza Anna!!


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