[Anteprima] Uscite Fazi Editore di Aprile

In libreria dal 6 Aprile
Totò Vita, opere e miracoli Giancarlo Governi Collana Le vie Euro 15.00

Con il passare degli anni, la statura di Totò come comico è sempre più riconosciuta. Comici celebri come Jerry Lewis, Woody Allen e Jim Carrey hanno ammesso che devono “qualcosina” a lui. Secondo George Clooney: «Era un vero poeta popolare, un fantasista espertissimo nell’arte di arrangiarsi e di arrangiare ogni gesto ed espressione».
Tanto che quest’omino sbucato fuori dagli anni della ricostruzione del nostro paese e del boom economico è diventato agli occhi degli spettatori di oggi – che non riconoscono neppure come familiari quei luoghi, quelle città, quelle automobili, quei vestiti, quegli stessi volti – un personaggio universale, metastorico e metageografico, e sentono che appartiene alla loro cultura, alle loro tradizioni, alla loro storia. Un personaggio che nasce dalle ceneri della marionetta disarticolata protagonista delle farse più scatenate (tipo Totò Tarzan, Fifa e arena, Totò a colori) e che in Guardie e ladri (1951) abbandona la divisa da comico (la sciammeria, i pantaloni a zompafosso e la bombetta) per vestire i panni dei personaggi che gli vengono suggeriti dalla realtà.
La svolta fu obbligata dall’età che avanzava e dalla semicecità che lo afflisse negli ultimi dieci anni di vita, per cui si trovò a inventare e a costruire un personaggio di grande significato: quello dell’italiano che viene da un mondo arcaico, preindustriale e preconsumistico e che deve inserirsi (e soprattutto sopravvivere) in un mondo in rapida trasforma- zione, che non capisce e non condivide. E lo fa usando la saggezza che gli deriva dagli avi che «hanno fatto la lotta con la vita» e che gli hanno segnato i cromosomi e, soprattutto, ritorcendo contro il potere il suo stesso linguaggio, infarcito di oscure frasi fatte, di “latinorum”, di ammesso e non concesso, di Parli come badi, di Ogni limite ha una pazienza, di ma mi faccia il piacere, se ne vada!, di Siamo uomini o caporali... e così via.

In libreria dal 13 Aprile
Le bambine dimenticate-Sara Blaedel Collana darkiside Euro 15.00 (ebook a prezzo speciale nel periodo di Prevendita)

Il cadavere di una donna viene ritrovato in un bosco. Una lunga cicatrice sul volto dovrebbe facilitare l’identificazione, ma nessuno ha denunciato la scomparsa. Nel ruolo di nuovo capo del Dipartimento Persone Scomparse, Louise decide di far circolare una fotografia della vittima, nella speranza di trovare qualcuno che la conoscesse. Funziona: una donna anziana la riconosce. È Lisemette, una bambina di cui, molti anni prima, si occupava all’interno di un centro di salute mentale. Come le altre bambine dell’istituto, anche Lisemette era stata abbandonata dalla famiglia ed etichettata come “bambina dimenticata”. Ma Louise presto fa una scoperta ancora più agghiacciante: Lisemette aveva una sorella gemella, ed entrambe erano state dichiarate morte più di trent’anni prima. L’indagine porta Louise nei pressi della casa dov’è cresciuta, e prende una svolta inaspettata. L’investigatrice scopre che nella stessa foresta si sono consumati altri delitti, ed è costretta a fare i conti con un terribile segreto sepolto nel suo passato.


In libreria dal 13 Aprile
Basil Wilkie Collins Collana Le strade Euro 20.00

Pubblicato nel 1852, Basil è il terzo romanzo scritto da Wilkie Collins, ancora inedito e presenta già tutti i tratti tipici del “sensation novel”. Il sesso, la violenza, l’adulterio, la follia e la morte sono trattati con un’audacia che all’epoca fece molto scalpore, attirando gli strali della critica quanto l’interesse del pubblico. Uno spaccato della società inglese della seconda metà dell’Ottocento, divisa tra una classe nobiliare arroccata sui propri privilegi e una borghesia mercantile in piena ascesa. Giovane rampollo di una famiglia aristocratica, dalla vita tranquilla e ordinata, Basil si innamora perdutamente e a prima vista della figlia di un commerciante, incontrata per caso su un omnibus. Da quel momento la sua vita cessa di scorrere sui quieti binari di sempre per imboccare la strada ignota e accidentata che conduce alla tragedia. La decisione di sposarsi in segreto con la giovane Margaret, tanto vanitosa quanto priva di scrupoli, per non scatenare le ire del padre, saldamente ancorato ai propri pregiudizi sociali; la condiscendenza con cui accetta, su richiesta del suocero, di aspettare un anno prima di consumare il matrimonio – ogni passo, ogni singola scelta fatta da Basil in buona fede si rivelerà un errore, e il cammino che avrebbe dovuto condurlo alla felicità gli spalanca improvvisamente di fronte un baratro di abiezione e di ferocia.

In libreria dal 20 Aprile
Allontanarsi Elizabeth Jane Howard La saga dei Calazet Euro 20.00

È il 1945 e la guerra è finita. Il momento tanto atteso e sognato dai Cazalet per anni è finalmente arrivato. Eppure, l’eccitazione di fronte alla notizia che le armi sono state deposte è ormai sopita, e l’Inghilterra è ancora paralizzata nella morsa della privazione. Mentre l’impero si disgrega, a Home Place i Cazalet si apprestano a trascorrere quello che ha tutto il sapore dell’ultimo Natale insieme: il sapore malinconico del tempo che passa. I bambini sono ormai cresciuti, le ragazze si sono fatte donne, e gli adulti cominciano a invecchiare. 
La lunga convivenza forzata è finita e la libertà obbliga a prendere delle decisioni: dovrebbe essere un momento felice, ma la guerra ha lasciato una ferita profonda, e ricominciare non è facile. Il futuro è incerto e una patina triste ammanta le giornate. Per ognuno è giunto il momento di prendere la propria strada, e inevitabilmente ciò porterà i membri della famiglia ad allontanarsi l’uno dall’altro. In questo riassetto difficoltoso, gli amori faticano più di tutti: le coppie che erano state divise dalla guerra stanno lottando per rimettere insieme i pezzi, mentre per quelle che la guerra aveva tenuto insieme forse è ora di ammettere il proprio fallimento. Ma nelle ultime pagine comincia a soffiare un vento nuovo: ce ne accorgeremo nel finale a sorpresa, che riaccenderà la speranza…


In libreria dal 20 Aprile
Elizabeth Jane Howard Un'innocenza pericolosa Artemis Cooper Euro 18.50

La biografia di una delle migliori scrittrici del Novecento inglese.
Dietro a una donna bellissima e affascinante, protagonista dei salotti letterari e ammirata da chiunque avesse a che fare con lei, si cela una donna insicura che per tutta la vita ha cercato l’amore vero.
La storia di una donna brillante e della sua disastrosa, turbolenta vita sentimentale.
Matrigna di Martin Amis, fu lei che lo iniziò alla lettura e lo spinse a diventare scrittore.
Elizabeth Jane Howard (1923-2014) scriveva romanzi intelligenti che analizzavano l’effetto dell’amore sulle persone, ma nella vita privata le relazioni durature che tanto avidamente cercava l’hanno sempre delusa. Cresciuta con aspirazioni da attrice, vide il suo sogno infrangersi con il matrimonio e l’arrivo della guerra. Si diede quindi alla narrativa. Scrisse quindici romanzi, fra cui i cinque volumi della famosa saga dei Cazalet. Dopo il divorzio dal primo marito, il naturalista Peter Scott, ebbe una serie di relazioni con personaggi del mondo letterario: Cecil Day-Lewis, Arthur Koestler e Laurie Lee, che hanno contribuito a creare la sua fama di femme fatale. Eppure l’immagine di donna sofisticata nascondeva un’innocenza romantica che offuscava il suo giudizio in ambito emotivo. Il suo secondo matrimonio era sull’orlo del collasso quando conobbe Kingsley Amis, e per qualche anno formarono una coppia brillante e glamour, finché anche la loro unione si sfasciò. Jane si stabilì a Suffolk, dove scriveva e ospitava amici, ma la sua turbolenta vita amorosa non era ancora finita... Artemis Cooper ha intervistato Jane diverse volte nella sua casa del Suffolk. Ha anche parlato a lungo con i suoi familiari, amici e coetanei, e ha potuto consultare tutta la sua corrispondenza privata.

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