Recensione: Gli occhi neri di Susan, Julia Heaberlin - Newton Compton Editori

Un thriller forte e intenso che ti lascia con il fiato sospeso fino agli ultimi capitoli . Nel corso della lettura si riesce a capire i personaggi chiave ma non si riesce a capire fino a che punto possano essere coinvolti. L'alternarsi dei capitoli su passato e presente lascia ancora più sospance nel lettore.
Tessa all'età di sedici Anni è l'Unica sopravvisuta ad un omicidio di alcune ragazze. Trovata dal cane di un agricoltore nel proprio terreno in una fossa ricoperta dalle margherite gialle dette "Susan dagli occhi neri"Tessa deve testimoniare , contro l'unico indiziato , contro quell'uomo al quale è stato trovato Addosso un suo capello. I mesi successivi al ritrovamento per Tessa sono duri, la cecità provocata dal trauma , gli avvocati e i dottori che le stanno addosso ,per capire quanto lei riesca a ricordare. Lidya la cara amica di Tessa ,le sarà vicina nel periodo che la porterà al processo.
Tessa dopo Anni dalla chiusura del processo non è più convinta di aver accusato la persona giusta  .Le Susan continuano a dirle di cercare la verità . Fiori gialli ricompaiano sotto la sua finestra , ma come è possibile se il mostro è in galera ? La difesa di Terrell uomo in prigione si fa avanti con lei , alla vigilia dell'esecuzione  dell'uomo che lei ha mandato in carcere Anni fa. Tessa ha paura , ha paura per lei e per sua figlia Charlie di 15 anni avuta con un soldato appena ventenne.
C'è un filo conduttore che porta alla verità ed è nascosta nella mente di Tessa che deve riuscire solo a ricomporre i pezzi del puzzle.

Lettura Forte, consigliata per gli amanti dei romanzi Thriller!!!

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